Cosa vedere nella provincia di Palermo – 1 di 3

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Cosa visitare nei dintorni di Palermo

Vuoi sapere cosa vedere nella provincia di Palermo?

In questo articolo trovi un elenco di luoghi da visitare nei dintorni di Palermo per conoscere i principali luoghi di interesse dell’ex provincia di Palermo.

Questa è solo una parte dei luoghi più belli della provincia di Palermo.

Seguimi in questo viaggio per scoprire cosa vedere nella provincia di Palermo.

Hai visto i luoghi più belli della provincia di Trapani?

Città metropolitana di grande estensione, la provincia palermitana ha nel proprio territorio piccoli e grandi tesori imperdibili.

Se non conosci i luoghi e le guide indicano solo i principali, è difficile scegliere l’itinerario giusto per te. Ho deciso di farti conoscere tutte le cose da vedere nella provincia di Palermo. 

C’è tanto da scoprire: mare, storia, cultura, bellezze naturalistiche, prelibatezze culinarie; per questo ho pensato di dividere la guida in più parti.

Procediamo con ordine, di seguito troverai i posti più belli da visitare: eccoti cosa vedere nella provincia di Palermo.

Se vieni da Trapani, i luoghi di interesse turistico nella provincia di Palermo, elencati in questo articolo, sono geograficamente ordinati.

Hai visto i luoghi più belli della provincia di Trapani?

Invece, se vieni da Palermo, prova a invertire l’elenco.

 

Questa immagine mostra alcuni luoghi di interesse turistico e cose da vedere nella provincia di Palermo.

#Viaggio in #Sicilia – Panoramica su cosa vedere nella provincia di Palermo – #turismoinformato

 

1. Le spiagge di Balestrate

Appena fuori dal territorio della Città Metropolitana di Trapani, il primo centro da segnalare che incontri è Balestrate. Si tratta di una deliziosa località balneare.

Negli ultimi anni Balestrate ha conosciuto un grande incremento turistico grazie, soprattutto, alle incantevoli spiagge, a uno scenario naturalistico di grande fascino e al richiamo della buona tavola.

Molti ristoranti, infatti, offrono ottime esperienze eno-gastronomiche.

L’attrazione principale rimane certamente la costa: 8 chilometri di spiaggia, considerati tra le migliori mete balneari della Sicilia.

Una foto pubblicata da ➡G ¡ o r g ¡ /\? (@iamgiorgiaaa) in data: 4 Ago 2016 alle ore 07:45 PDT

Le spiagge si trovano all’altezza della foce del fiume Jato, nella zona chiamata Cala della Forgia.

Gli amanti del mare trovano spiagge di sabbia finissima, acque cristalline e bassi fondali: tutte caratteristiche che fanno di Balestrate una località aperta ad ogni tipo di turismo balneare, compreso il turismo delle famiglie con bambini.

Se, invece, ami il turismo più avventuroso e naturalistico puoi inoltrarti nel bosco della Forgitella, dove trovi una ricca varietà di alberi e un certo fascino esotico, ovvero puoi misurarti con la pesca subacquea.

Tra un bagno e un altro, inoltre, ti consiglio di passeggiare per le vie del paese sia per assaporare l’ottima cucina locale sia per godere della vista dei piccoli vicoli, delle chiese e delle piazze.

Visita la Chiesa di Sant’Anna e il Santuario della Madonna del Ponte. Quest’ultimo si trova un po’ fuori città ed è visibile (per chi non è al volante!) da un cavalcavia lungo l’autostrada A29, Palermo – Mazara del Vallo.

Balestrate: l’abbraccio accogliente del mare.

2. Le baie di Terrasini

Terrasini è la piccola grande perla della costa ad ovest di Palermo.

In tempi recenti la cittadina è stata valorizzata in modo adeguato, permettendo a tanti turisti di godere delle sue molte bellezze.

 

Il mare di Terrasini.

 

Il mare di Terrasini

Il mare di Terrasini è una cosa da vedere nella provincia di Palermo.

Anche qui il turismo è prevalentemente balneare e naturalistico.

Le spiagge di Terrasini sono tra le più amate della Provincia,sono la meta preferita dalle famiglie con bambini, attraggono anche un gran numero di giovani, che qui trovano il mare, una movida piacevole e movimentata e un clima giornaliero di relax e di piacere.

Sono due le spiagge che raccolgono gran parte del flusso turistico balneare:

  • Praiola si trova sul lungomare, facilmente raggiungibile a piedi, andando verso la costa lungo le strade centrali del paese; spiaggia raccolta, incastonata in una piccola ma incantevole baia, con acquee di un azzurro chiarissimo sovrastate da affascinanti faraglioni, ottima per godere del mare in una dimensione di relax.
  • lungo la costa del paese, al confine tra Terrasini e Cinisi, c’è la spiaggia Magaggiari, splendida e lunghissima, metà balneare ad alta densità turistica, ricca di servizi a costo davvero contenuto; i tanti turisti stranieri che scelgono Terrasini per le loro vacanze prediligono proprio Magaggiari.

Vai oltre le sole spiagge, però.

Ti consiglio di prenderti tutto il tempo per una permanenza che ti permetta di godere della vita piacevole e dinamica del paese.

Trovi strade e stradine piene di turisti a passeggio, intenti a guardare le vetrine dei negozi, a gustare eccellenti manicaretti e ad ammirare la grazia maestosa del Duomo che sovrasta la bellissima piazza principale.

Il Duomo è dedicato a Maria Santissima delle Grazie, patrona di Terrasini.

Sul prospetto della chiesa puoi ammirare le statue di San Pietro, di San Giuseppe e della patrona. All’interno trovi dodici cappelle dedicate a santi protettori di arti e mestieri.

Da non perdere l’illuminazione serale del Duomo e delle strade adiacenti.

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Elenco altri edifici storici di Terrasini:

  • Villa Fassini, costruita da Basile;
  • il palazzo della Biblioteca Comunale;
  • Palazzo Cataldi;
  • Palazzo d’Aumale, sede del Museo Regionale, dove puoi ammirare interessanti e unici percorsi etnografici e folclorici, naturalistici e archeologici acheter pharmacie viagra.

A dominare la costa di Terrasini è la Torre di Capo Rama, antica postazione difensiva contro gli attacchi di pirati e saraceni.

Se ami la natura, ti consiglio la Riserva Naturale di Capo Rama.

Tra la suggestiva costa frastagliata, la splendida vegetazione, il riflesso del Sole sulle rocce e i paesaggi mozzafiato, hai modo di conoscere un lembo di natura incontaminata, dove regnano pace e bellezza.

3. L’Isola di Ustica

Sei a Palermo. In questo articolo non trovi le meraviglie che la città offre al visitatore perché oggetto di altri articoli. In questo articolo, invece, ti consiglio di recarti al porto e prendere l’aliscafo in direzione Ustica.

L’isoletta domina il Golfo di Palermo ed è una delle mete turistiche preferite sia dai turisti sia dai palermitani. Un’isola affascinante, magica, con un mare da favola, capace di rendere la tua vacanza indimenticabile.

Per avere un’idea dello splendore del luogo, guardate questo video

Ustica – Linea Blu, video

Naturalmente le attrazioni principali dell’isola ruotano attorno allo splendido mare.

Le coste sono per lo più alte e frastagliate, dominate da una vegetazione selvaggia e spontanea.

Ci sono molte cale che presentano diverse conformazioni del terreno e nascondono angoli suggestivi tra grotte e caverne, tra faraglioni e manti corallini.

Ti consiglio di visitare questi luoghi a bordo di una barca, così puoi cogliere tutte queste incantevoli visioni.

Indicata per gli appassionati di immersioni e snorkeling, Ustica offre anche delle deliziose spiagge sabbiose.

Non c’è solo il mare da vedere, però.

Inoltrati all’interno, goditi la vegetazione, passeggia per il centro abitato e visita le attrazioni storiche e culturali.

Ustica: un’isola magica in mezzo al Mar Tirreno

4. Le ville di Bagheria

Se da Palermo ti muovi lungo la costa siciliana settentrionale in direzione Messina o Catania, il primo grande centro che incontri è Bagheria: la città più grande della provincia dopo il capoluogo.

Bagheria è uno scenario di narrazioni cinematografiche e letterarie di respiro nazionale.

A Bagheria ci sono molte ville settecentesche appartenenti alle famiglie nobili palermitane, costruite per trascorrervi le vacanze vicino Palermo.

Ti consiglio di fare un giro tra le splendide ville barocche di Bagheria.

Il clima estivo di questa città è più temperato di quello della caldissima Palermo.

Elenco le principali dimore storiche di Bagheria:

  • Villa Palagonia, conosciuta dalla popolazione anche come Villa dei Mostri a causa delle statue raffiguranti vari esseri fantastici e mitologici, mostri e animali;
  • Villa Butera, dominata da due torri merlate e da decorazioni barocche;
  • Villa Cattolica, anch’essa barocca, che ospita il Museo di Arte Moderna e Contemporanea con le opere di Renato Guttuso.

Villa Cattolica è chiusa da mesi per restauro e riapre al pubblico il 26 dicembre del 2016, anniversario della nascita del pittore bagherese.

Leggi i commenti degli utenti di Tripadvisor sul Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Bagheria.

 

Palazzo Palagonia a Bagheria

Villa Palagonia (3).jpg
Di Jpbazard Jean-Pierre Bazard – Opera propria, CC BY-SA 3.0, foto di Palazzo Palagonia a Bagheria.

Bagheria conta decine di palazzi storici e dimore di grande interesse.

Per ritornare a mare dopo questa immersione nella storia dovrai dirigerti ad Aspra, frazione marinara e località balneare molto tranquilla, dove fare il bagno in acque azzurre circondate dai profumi caratteristici della vegetazione locale.

Se vuoi continuare a scoprire la natura dei luoghi, ti consiglio allora di visitare il Monte Catalfano, ricco e variegato nella flora e nella fauna.

 

5. La città Santa Flavia

Superata Bagheria, continuando lungo la costa in direzione Messina, raggiungi Santa Flavia, ridente cittadina a due passi dal mare, che insieme con Porticello e Capo Zafferano costituiscono una meta balneare e marittima deliziosa.

Seppur poco estesa, Santa Flavia presenta tante attrattive turistiche che vale certamente la pena visitare.

Che tipo di itinerario turistico preferisci?

In questo fazzoletto di territorio vicino Palermo puoi seguire itinerari enogatronomici, storico-culturali e paesaggistici.

Anche in questi piccoli centri, come a Bagheria, ci sono splendide dimore storiche.

A Santa Flavia vicino Palermo visita Villa Filangeri.

Conosciuta anche come Palazzo Mazzarino, è stata fatta edificare dalla potente famiglia aristocratica siciliana dei Filangeri a partire dal 1666, nel luogo dove prima sorgeva una casa sacerdotale.

La sua architettura gode di una felice commistione di stili, con elementi barocchi, rococò, neogotici e liberty.
Attorno alla villa il grande e rigoglioso Giardino dei Filangeri è un’oasi dove spiccano straordinarie fioriture colorate, giochi d’acqua, palme, statue di divinità e una varietà di piccoli animali come oche e anatre.

La generosità monumentale di questa famiglia non si è fermata qui, infatti, al lato della villa è possibile ammirare la Basilica Soluntina Sant’Anna, chiesa madre di Santa Flavia.

Anche la sua architettura gode della fusione di più stili in un’armonia di sicuro effetto anche emotivo sul visitatore.

Ti ritrovi immerso in un’atmosfera misticheggiante, quasi lirica della spiritualità.

Tra le tante ville nobiliari presenti nel territorio di Santa Flavia, c’è il Villino Basile, progettato da Ernesto Basile, uno dei più importanti architetti di fine ‘800.

 

Adeguamento del Palazzo Montecitorio – Arch. E. Basile

 

Se ti piace il grande schermo e il cinema all’aperto, ti invito a vedere un film all’Arena Paradiso, una delle ultime e delle più famose arene cinematografiche all’aperto della Sicilia.

L’atmosfera è magica e suggestiva, soprattutto quando il cielo sopra è pieno di stelle.

Proprio questa magia ha ispirato il regista Giuseppe Tornatore per il film da Oscar “Nuovo Cinema Paradiso”.

Prima di proseguire oltre, ricordati di concederti un bagno nel litorale verde smeraldo di Santa Flavia in uno dei tanti lidi che offrono ai visitatori molti servizi.

Le spiagge, oltre a essere molto accoglienti e comode, sono consigliate per chi cerca un turismo balneare rilassante, piacevole, immerso nella tranquillità di un bellissimo mare cristallino.

Da non perdere, inoltre, è la baia rocciosa di Sant’Elia, proprio al centro del paese, dove si trova anche una piccola spiaggia.

 

6. Il pesce di Porticello e Capo Zafferano

Se riprendi il cammino in direzione Messina, devi fare poca strada ancora per giungere a Porticello.

Suggestivo borgo marinaro con un bellissimo litorale molto colorato, un lungomare delizioso e una delle migliori tradizioni culinarie di pesce di tutta la provincia, Porticello è meta di turisti e abitanti delle zone vicine.

Vengono spesso qui proprio per godere dell’incantevole passeggiata sul lungomare, dal quale si ammirano le vicine spiagge e l’intera costa, magari dove aver assaporato una succulenta cena a base di pesce freschissimo.

Infatti, Porticello è uno dei principali porti pescherecci della Sicilia e la devozione verso questa attività è tale che la patrona del paese è Santa Maria del Lume, protettrice dei pescatori.

La festa della patrona è molto sentita e vissuta appassionatamente, come puoi vedere nel video qui di seguito.

Santa Maria del Lume, patrona di Porticello – video

 

 

7. Il faro di Capo Zafferano

A chiudere il golfo e il nostro itinerario in zona troviamo Capo Zafferano, uno dei punti più belli della costa nord-occidentale della Sicilia.

Dominato dal relativo faro, Capo Zafferano ti dà modo di godere di una vista indimenticabile e di una vegetazione estremamente ricca e diversificata.

 

8. L’area archeologica di Solunto

Superata Santa Flavia, in direzione Porticello, ti trovi di fronte a uno dei luoghi più suggestivi e insieme meno conosciuti della provincia di Palermo, l’area archeologica di Solunto, di fronte Capo Zafferano, sul Monte Catalfano.

Dico meno conosciuti perché ritengo che un luogo così magnifico debba essere valorizzato e promosso al massimo.

Solunto è meta dei turisti che vanno oltre le guide. 

Solunto è una città di età ellenistico-romana, edificata nel IV secolo a.C. su una più antica località di origine fenicia.

Inoltrandoti nel suo territorio, inserito in un contesto paesaggistico di mirabile bellezza, tra il mare e le montagne, vi trovi le rovine della città romana classica, costruita attorno alla Via dell’Agorà, il decumano maggiore.

 

Le rovine di Solunto

 

2009-03-22 03-29 Sizilien 389 Solunto
Elenco alcuni resti di Solunto, a testimonianza del suo antico splendore:

  • le Terme, con il caratteristico pavimento a mosaico della vasca;
  • l’Agorà, la piazza principale nella quale si svolgeva la vita mercantile della città;
  • il Ginnasio, casa nobiliare della quale rimangono alcune colonne e la trabeazione;
  • la Casa di Leda, altra abitazione patrizia dove è possibile distinguere diverse stanze, all’interno della quale si trova un affresco a parete raffigurante Leda e il cigno, che dà il nome alla casa;
  • il Teatro, del quale non rimane molto, e l’Odeon, destinato a spettacoli musicali;
  • il Santuario, uno dei luoghi di culto più importanti della zona, probabilmente consacrato al dio Baal dei Fenici.

Giungendo in Via Ippodamo da godi della stupenda vista panoramica sul Golfo di Palermo e sul Monte Pellegrino.
Visita anche l’Antiquarium.

 

9. Il bosco di Ficuzza

Ficuzza è una frazione del comune di Corleone ed è una località divenuta famosa per il suo territorio boschivo, frequente meta di relax e divertimento per gli abitanti delle zone vicine, primi fra tutti i palermitani.

Il piccolo centro abitato di Ficuzza si trova all’interno dell’omonimo bosco.

La sua nascita si deve al re Borbone Ferdinando III di Sicilia, che nel 1799 ha fatto costruire la Real Casina di Caccia, propria residenza utile a dare sfogo alla passione per l’arte venatoria.

Ci sono poche recensioni sulla Real Cascina in Google Map ma forniscono punteggi eccellenti.

Mappa della Real Cascina di Ficuzza

 

 

Il bosco è un paradiso imperdibile, dove puoi godere di un po’ di tranquillità naturalistica, possibilmente degustando piatti tipici siciliani preventivamente preparati.

Anche la Real Casina di Caccia è aperta ai visitatori e all’interno troverai il “Museo multimediale del bosco di Ficuzza”.

 

Foto della Real Cascina di Ficuzza

 
_GSC4052_bis_ficuzza_gennaio_2010Non dimenticare però di approfittare del luogo per visitare in lungo e in largo gli altri luoghi di interesse turistico vicino Palermo.

Elenco cosa vedere nella provincia di Palermo:

 

Conclusioni

Questo articolo su cosa vedere nella provincia di Palermo tratta solo una parte dei luoghi da visitare vicino il capoluogo siciliano.

Vuoi arricchire con curiosità gli argomenti trattati e i luoghi inseriti in questo elenco di cose da vedere vicino Palermo, commenta e condividi questo articolo.

 

 

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Sommario
Titolo
Cosa vedere nella provincia di Palermo
In sintesi
Questo articolo su cosa vedere nella provincia di Palermo elenca alcuni luoghi di interesse turistico per itinerari enogastronomici, storici, artistici, culturali, paesaggistici e naturalistici.
Scritto da
A cura di
Divino Hotel a Trapani